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Etna vini & Contrade 2010: da Domenica 7 e Lunedì 8 Mar 2010

Martedì 2 marzo 2010 | 00:00
Etna vini & Contrade 2010: da Domenica 7 e Lunedì 8 Mar 2010

Le Contrade dell’ Etna 2010, Evento ideato da Andrea Franchetti che riunisce tutti i produttori del VULCANO per presentare in anteprima i vini delle singole Contrade: Linguaglossa, Castiglione di Sicilia e Randazzo.
Le Contrade sono i cru dell’ Etna, dove le colate laviche di epoche diverse hanno dato terreni diversissimi tra loro. Ecco perché l’ uva, a pochi metri di distanza, cambia di contrada in contrada.
VIGNETI di UVA ROSSA PIU' ALTI D'ITALIA
Etna ospita i vigneti di uva rossa più alti d’Italia che crescono su di un terreno drenante, con un’escursione termica tra giorno e notte elevatissima.
Il vino è un rosso insolito che somiglia a un vino bianco, più pungente e terso.

Il Nerello Mascalese viene raccolto idealmente a Novembre avanzato, sopra gli 800 m. di altezza. L’uva entra in cantina a 10 gradi, facile da vinificare e, anche dopo una lunga fermentazione, il risultato è un vino chiaro, quasi rosa, piccante, che non avrebbe nulla di terrestre.
In cantina questa qualità è difficile da mantenere.
Per conservare il carattere roccioso e canforato, tipico dell’Etna, si tiene il vino ben sfecciato in recipienti grandi, poco porosi come il cemento o le grandi botti usate. Si chiarifica con decisione quando si imbottiglia e questo si fa presto, come per il vino bianco.

I viticultori dell’Etna, nei loro minuscoli appezzamenti fanno ancora la migliore viticoltura d’Italia, ma il vino non lo fanno !
il contrario di quello che succede nel resto d’Italia.

Andrea Franchetti, dice < Nel 2005 il suo vino era ancora quasi sconosciuto, perché sull’Etna è tradizione vendere l’uva fuori.
Nei monti del ragusano e del siracusano ci sono un paio di posti abbastanza freddi per tentare il Gran Vino in Sicilia, a 1000 m. di altezza con le sorgenti, ma non hanno il fascino dell’Etna.
Si possono piantare uve che vengono da fuori o usare quelle sul posto.
La prima strada richiede molta esperienza e fortuna, ma offre più strumenti per fare il grande vino. Comunque, il vino si inventa tenendo d’occhio continuamente lo spirito del luogo.
Nel 2000 trovai la cantina più in alto sulla montagna, cercai il proprietario: stupito che la volessi, la cedette facilmente. Comincia tutto da lì>>
I vini di Andrea Franchetti sono stati lodati da una firma mondiale del giornalismo enogastronomico, Steven Spurrier di Decanter.
RAMPANTE
Contrada situata a oltre mille metri. Ripide terrazze sulla parete di lava di Solicchiata, appena una frazione di bussola a oriente del nord perfetto. Qui i vitigni moribondi, molti su piede franco, sono stati salvati dai nuovi venuti.
I terreni sono più sabbiosi, ossidati, di lava molto antica; il mescolo minerale dà sul chiaro. E’ il cru delle vendemmie più tarde.
Il vino è di purezza, acidità, grande levità e durevolezza.
SCIARANUOVA
Tra gli 850 e i 900 m., sull’asse della fraz. di Passopisciaro, è uno dei 3 grandi cru dell’Etna (gli altri sono Guardiola e Porcaria). La lava è morbida e impastata, friabile come carbonella bagnata. Sta nascosta in un canale fresco che sale fino alla neve, esposto al sole dalla prima all’ultima ora del giorno. Vino profondo, di incarnato largo, sa di fieno fermentato.
PORCARIA
Vasta c.da in fraz. di Passopisciaro, posta tra 700 e 800 mt s.l.m. Pianeggiante, sospesa nell’aria, esposta al N perfetto e al sole più lungo, fino al momento in cui questo cade dietro la cresta del vulcano. Vino lussuoso che cambia continuamente profumi ; corpo esotico e un’eco di zuccheri bruciati.
CHIAPPEMACINE
Piccola Contrada sui 550 m., tra gli strapiombi di pietra arenaria che la lava è appena arrivata a circondare. Le brezze circolanti tutto il giorno e qualche radice che arriva fino al calcare danno un vino frustante, completo.

EVENTI IN PROGRAMMA
DOMENICA 7 MARZO, h 12: appuntamento c/o aeroporto di Catania. Un servizio pickup accoglie i giornalisti e li porta presso la cantina di Alberto Aiello, azienda Graci, per una degustazione guidata in cantina. Pranzo finger food con prodotti identitari del posto.

h 15: visita panoramica sulla splendida strada delle vigne dell’Etna. Il pickup porta i giornalisti c/o i rispettivi alloggi: Resort Shalai a Linguaglossa e Feudo Vagliasindi di Randazzo.
h 20.30: tasting guidato dei 4 cru di Andrea Franchetti presso il resort Shalai. La cena ha un menù in abbinamento al Passopisciaro. Sergio Grasso, antropologo alimentare e volto noto della RAI, conduce la serata spiegando i vini e i prodotti identitari siciliani.
Menù Firmato, nato dalla collab. e coord. tra 5 grandi cuochi siciliani: Filippo La Mantia, Giuseppe Costa, Giuseppe Barone, Giovanni Santoro e Antonio Colombo.

LUNEDÌ 8 MARZO, h 1030: il pickup accompagnerà i giornalisti c/o la Cantina di Passopisciaro, (15 minuti), luogo ufficiale de Le Contrade dell’Etna 2010.
I produttori fanno degustare il vino dei campioni di botte 2009, per ogni singola contrada dell’ Etna.
La giornata inizierà alle 10, con esposizione e degustazione dei vini 2009 e dei prodotti tipici: un suino Nero dei Nebrodi intero ed eviscerato verrà lavorato all’ istante da un sapiente macellaio.
Formaggi e dolci. I produttori spiegheranno le caratteristiche organolettiche dei loro campioni di botte, con degustazioni guidate nella bellissima sala interna della Cantina di Passopisciaro. Seguirà una grande grigliata all’ aperto, con carne, formaggi e dolci del posto.

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