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Come cambia la Sanità a Siracusa con A S P (Az. Sanitaria Provinciale)

Domenica 21 marzo 2010 | 00:00
Come cambia la Sanità a Siracusa con A S P (Az. Sanitaria Provinciale)

SIRACUSA • Il Direttore generale della nuova A S P (Az. Sanitaria Provinciale) sta cercando di normalizzare la Sanità con attuazione della riforma

Maniscalco:MENO SPESE e più EFFICIENZA
Inevitabili delle rinunce: • ospedale di LENTINI perderà il reparto di neonatologia

Franco Maniscalco, designato a Settembre 2009 alla guida della nuova ASP (Azienda sanitaria provinciale) - nato a Ragusa il 10 novembre 1952. Laureato in Scienze politiche. Dal 1997 al 2005 dirigente Ausl 8 di Siracusa. Nel 2005 diventa direttore amministrativo di Az. Ospedaliera "S. Elia" di Caltanissetta. Nel 1° sem 2009 è stato commissario straordinario Ausl 8 di Siracusa. Siracusano d'adozione, in passato ha ricoperto già, fra i vari incarichi, il ruolo di capo del Personale e degli Affari Legali dell'Ausl 8 .

da MARTEDI 1° Settembre 2009 Franco Maniscalco assorbe le funzioni dell Asl e dellAz. Ospedaliera Umberto I, sa di essere atteso da un compito non facile.
Tocca a lui nella provincia di SIRACUSA trasformare la SANITA in una macchina efficiente.

Dovrebbe cessare lo spazio per i CAMPANILISMI; non possono più esistere strutture improduttive, i cui COSTI di GESTIONE, cioè, non sono giustificati dalla quantità e dalla qualità dei servizi EROGATI ai cittadini.
Questo comporterà inevitabilmente delle rinunce. Come quella che dovrà sopportare l Ospedale di Lentini che perderà il reparto di neonatologia.

Nel distretto nord della Provincia di Siracusa, del quale fanno parte gli OSPEDALI di Lentini ed AUGUSTA, rimarrà attivo solo il reparto di neonatologia dell ospedale megarese: "Si è stabilito - spiega Maniscalco - che ci vogliono almeno 400 parti all anno per giustificare l esistenza di un reparto di neonatologia e questa quota non è raggiunta in nessuno dei 2 ospedali. Di conseguenza, può essere mantenuto in vita un solo reparto che sarà quello del Muscatello".

Insomma è finito il tempo delle spese illimitate e fatte con troppa leggerezza.
Bisogna risparmiare. "Certo - afferma Maniscalco - dobbiamo risparmiare, MA NON A SCAPITO del SERVIZIO da offrire ai CITTADINI.

Nella riforma che dovremo attuare il cittadino è posto al centro: dovremo fornirgli servizi migliori di quelli attuali; e dovremo farlo IMPIEGANDO al MEGLIO le RISORSE di cui disponiamo".

Allora la parola-chiave è razionalizzare.
Questo significha prima di ogni cosa MENO RICOVERI INUTILI o troppo lunghi negli ospedali ed attivazione di strutture più leggere in grado di fornire assistenza più appropriata.

Si spiega così il TAGLIO dei posti LETTO negli ospedali, che nella Provincia di Siracusa scenderanno da 855 a 750.

"Questo numero - afferma Maniscalco - allAss. Regionale alla Sanità lo hanno calcolato tenendo conto per ciascun ospedale di precisi criteri come il numero di ricoveri, utilità degli stessi ricoveri, e inoltre il tipo di cure fornite e la complessità degli interventi eseguiti.

Ma voglio anche ricordare che la quota dei 750 posti letto non è immodificabile. Quel numero potrà anche crescere se si dimostrerà che ce nè bisogno".

Ciò che, però, il neo direttore generale Asp vuole che si capisca è che un SERVIZIO SANITARIO EFFICIENTE non si MISURA dal numero dei posti letto negli ospedali ma dalla quantità e dalla Qualità dei servizi che si offrono al CITTADINO




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