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Wine Sicily in the Web

Domenica 17 gennaio 2010 | 00:00
Wine Sicily in the Web Internet fa breccia nel cuore delle cantine siciliane, che ne hanno capito le potenzialita' commerciali, di comunicazione e visibilità.
Questa è la tendenza che emerge dalla classifica "Cantine in Web", edizione n. 9, frutto di un monitoraggio, unico del genere nel nostro Paese, che www.winenews.it, uno dei siti piu' cliccati dagli amanti del buon bere, svolge ogni anno analizzando oltre 2.350 siti per misurare lo stato dell'arte delle aziende vinicole italiane.
Anche se al 1° posto nella graduatoria si conferma la griffe veneta S.Margherita (www.santamargherita.com)
seguono subito vini e cantine siciliani - la Sicilia si conferma la Regione piu' avanzata per i siti web delle aziende vinicole - con Planeta (www.planeta.it) al 2°posto, seguita, ex-aequo, da Donnafugata (www.donnafugata.it) e Tasca d'Almerita (www.tascadalmerita.it).
Ai piedi del podio, il trio Duca di Salaparuta-Vini Corvo-Cantine Florio (www.duca.it, www.vinicorvo.it, www.cantineflorio.it, le 3 cantine di proprieta' della Illva di Saronno). 5° posto per il sito di Caprai (www.arnaldocaprai.it); alla posizione n. 6 Josko Gravner (www.gravner.it), seguito dalla prima new entry nella parte alta della classifica, al n. 7, Fratelli Muratori (www.arcipelagomuratori.it).
Feudi di San Gregorio (www.feudi.it) sale alla posizione n. 8, seguita da Poggio Argentiera (www.poggioargentiera.com) al n. 9, e Ferrari (www.cantineferrari.it) decima.

Nella "Top 12" Cavit (www.cavit.it) e Berlucchi (www.berlucchi.it), alle posizioni n. 11 e 12. Dopo qualche piccolo, ma significativo passo in avanti registrato nel 2007, il 2009 ha confermato, salvo rare e lungimiranti eccezioni, la frenata degli investimenti delle cantine italiane sulla rete, gia' manifestata nel 2008.
Tra altri 13 siti arrivati in finale ancora VINI SICILIANI Rapitalà (www.rapitala.it), Alessandro di Camporeale (www.alessandrodicamporeale.it), Cusumano (www.cusumano.it)
WINE - Tra i primi ambasciatori dell'italian style nel mondo - quella del Paese Italia, dove nonostante il boom dei telefonini (ormai piu' di uno a persona).
THE BEST 26 ITALIAN WINE WEBSITE sono stati selezionati dopo aver preso in esame oltre 2.350 siti di tutte le regioni della Penisola, tra cui sono stati scelti i primi 100.
Da questa ulteriore scrematura, fatta consultando anche e esperti e giornalisti del wine & food, è nata poi la classifica con i migliori 26 siti. Impatto emozionale, grafica, navigabilità, innovazione, semplicità di utilizzo, completezza e varietà dei contenuti e aggiornamento sono gli aspetti presi in esame.
Internet non viene considerato, in generale, per le potenzialità che rappresenta. «Basandomi sulle mie numerose esperienze professionali all'estero, confermo che in Italia - spiega Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab, ist. ricerca e consulenza strategica tra i piu' avanzati a livello internaz. nelle ricerche di marketing e nell'elaborazione e previsione di tendenze di CONSUMO - non abbiamo ancora compreso il ruolo decisivo che Internet svolge e soprattutto svolgerà nei prossimi anni. In futuro fara' parte in toto della vita di ognuno di noi, in particolare delle nuove generazioni».
Ma, ancora la stragrande maggioranza delle cantine considera ancora la rete come strumento accessorio, poco utile alla promozione del proprio marchio e dei propri prodotti, alla commercializzazione, alla comunicazione delle proprie iniziative e filosofia.
i consumatori e internauti di tutto il mondo, secondo un'indagine Ac-Nielsen, nel 70% dei casi si fidano delle informazioni e delle pubblicità pescate dalla rete.
Internet strumento utilizzato da 1,7 miliardi di persone in tutto il mondo, con la CINA, uno dei mercati piu' importanti per il futuro del vino, al 1° posto per N. utenti (360 milioni, dati InternetWorldStats); è un medium che in alcuni importanti Paesi e mercati, come la Gran Bretagna, si avvicina sempre piu' ai livelli di penetrazione della TV tra la popolazione (il piccolo schermo è guardato dal 95% di inglesi, la rete dal 65%), e permette di avere una visibilita' potenzialmente infinita a costi nettamente piu' contenuti dei media tradizionali.
E nel 2009, secondo dati Nielsen, Internet e' l'unico mezzo di comunicazione che, in generale, ha visto crescere gli investimenti pubblicitari complessivi (+4,7% sul 2008), contro un calo globale del -15,6%.

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