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Wine Reality • Angelo D’Amico Best Chef South Italy • May 2010

Domenica 30 maggio 2010 | 00:00
Wine Reality • Angelo D’Amico Best Chef South Italy • May 2010

by luigisalvo • Nella bellissima cornice del Reale Yacht Club Savoia di Napoli si è svolto il 2010 Cooking for Wine, la competizione ideata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali che premia il Miglior chef emergente del Sud Italia.

• Ha vinto per la prima volta uno chef campano, Angelo D’Amico del ristorante Barry del Cristina Park Hotel di Montesarchio (Benevento), ma tutti gli chef sono stati all’altezza presentando piatti ricchi d’inventiva e fantasia, oltre che di materia prima di gran Qualità.

E’ stato un piacere per me far parte della giuria composta da 16 giornalisti provenienti da varie regioni che hanno valutato tutti i piatti dei dieci chef in gara di Basilicata/Puglia, Sicilia e Campania. Nelle semifinali, che hanno visto gareggiare tra loro gli chef delle singole Regioni per designare chi dovesse andare in finale, ogni cuoco ha preparato 2 piatti: uno a tema obbligato “ I colori della primavera”, l’altro a tema libero.

Wine Reality Web Tv: reportage video con i piatti e le interviste
ai Chef siciliani, Giuseppe Bonsignore, Antonio Colombo e
Massimo Giaquinta ed al vincitore Angelo D’amico.

Si inizia la competizione con la serie di chef Basilicata e Puglia:
il pugliese Vito Giannuzzi di Torre Maizza ha preparato
“Il cannolo primaverile” ed un Raviolo di Tiella alla Bavarese rivisitato, Vincenzo Romano di Castelmezzano Potenza ha interpretato il tema con una sfogliatina di pane di Matera con ricotta di capra e funghi ed ha servito un lombo di agnello farcito con guanciale asparagi e patate.

• Giuseppe Busicchio di Dona Flor, il nuovo ristorante del Teatro Petruzzelli
di Bari, 3° concorrente ha proposto cialla di verdure primaverili e una scomposizione burrata farcita.

• Per la Sicilia si sono sfidati Giuseppe Bonsignore di Licata (Agrigento)
proprietario de “L’Oste e il Sacrestano” che con grande passione ed entusiasmo ha proposto un maccheroncino con seppia e calamaro con pesto di broccoletto ed una deliziosa burnia di parmigianina, la sua spontaneità ha colpito tutti noi giurati tanto da attribuirgli il premio simpatia.

• Massimo Giaquinta chef del Caolishka Hotel Zafferano Bistrot di Siracusa
ha preparato alici marinate su spuma di ricotta e succo di asparagi selvatici, ed un particolare carciofo al sapore di mare su salsa di agnello con fiori di borragine e nasturzio.

• Il giovanissimo Antonio Colombo, appena 20enne, di Modica (Ragusa) ha chiamato con nomi particolari i piatti preparati, “Il sole la terra ed il mare” è stato un tris di tortelli a farcitura differente ed il “cubo in sospensione”, un dolce che ha svelato la sua origine di pasticciere, limone e salvia con una crema di violette fresche.

• Gli chef campani sono stati ben 4 in gara, Andrea Aprea
dell’ Hotel Romeo di Napoli con zucchine morbide e croccanti con ricotta salata e pera di cannoncino ai formaggi morbidi e vino rosso, Angelo D’Amico del Barry di Benevento ha convinto per i suoi bon bon di gamberi in crosta su zuppetta di fagioli, e con gnocchetti farciti con fiori di zucca con vignarola di fave e piselli.
• Daniele Luongo della Locanda della Luna, ha proposto una bellissima tostata di pane con verdure dell’orto e scaglie di scorzone e come secondo piatto una pasta e patate con asparagi e crema di caciocavallo podolico.
Ha chiuso la serie una donna Marianna Vitale del ristorante “Sud” di Quarto (Napoli), con agnello cacio e uova, ed un cheese-cake di baccalà al finocchietto su salsa di ceci e pomodori confit.

• Vincenzo Romano (Basilicata), Antonio Colombo (Sicilia) e Angelo D’Amico (Campania) avendo ottenuto maggiori punteggi, il giorno seguente si sono contesi il titolo in finale visibilmente emozionati per l’importanza dell’evento e per la folta platea che ha assistito all’elaborazione delle loro preparazioni.
• La prima ricetta è stata a tema obbligato ” spuntino in barca” la seconda a tema libero. Ha iniziato il siciliano Antonio Colombo con “cialoma” sarde a beccafico con ricotta servite con un contenitore costruito all’istante in carta riciclata, ed un dessert al cioccolato che ha chiamato - ETNA -, 2 ricette semplici ma efficaci.

• Il campano Angelo D’Amico ha proposto pesce spada alla pizzaiola con maionese e capperi e bocconcini di vitellone bianco con purea di piselli ed animelle croccanti in salsa di nocciole, preparazioni un pò più complesse delle precedenti, che hanno evidenziato esperienza e bravura nell’esecuzione.
Ha chiuso il tris dei finalisti il lucano Vincenzo Romano con una tartara di podolica con panzanella, ed un raviolo all’Aglianico farcito con ricotta e menta.
Sicuramente meritata la vittoria di Angelo D’Amico, anche se tutti gli chef in gara hanno vinto per professionalità, ricercatezza e voglia di proporre il meglio di sè.
Tutte le ricette sono state abbinate con vari vini di aziende provenienti da varie Regioni.
Il successo dell’evento ha evidenziato come i giovani chef fanno sicuramente ben sperare per la Qualità ed il rilancio della ristorazione del Sud della penisola.




www.winereality.wordpress.com







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