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Contemporary Art 80 artisti in percorso articolato in 5 sedi espositive Palermo Oct - 30 Nov 2015

Lunedì 19 ottobre 2015 | 06:21

La storica dimora di Palazzo Belmonte Riso, realizzata a fine 700 - oggi Museo d'Arte moderna e contemporanea di Palermo.

Contemporary Art 80 artisti in percorso articolato in 5 sedi espositive Palermo 10 Oct-30 Nov 2015

Contemporary Art & Contemporary Artist
Nel MEZZO del MEZZO
ARTE contemporanea nel MEDITERRANEO
a cura di Christine Macel - Marco Bazzini
Bartomeu Mari

• 5 sedi espositive in PALERMO City center •
Museo Riso - ex Albergo delle Povere -
Palazzo SantElia - Cappella incoronazione
- Palazzo delle Aquile

• PALERMO 10 ottobre 30 novembre 2015 •

Nel Mezzo del Mezzo - mostra dedicata alla memoria, al sacrificio ed al coraggio di archeologo Khaled Al-Asaad, barbaramente ucciso da ISIS.
Uomo che fino alla fine ha custodito Arte e cultura del Mediterraneo, trasmettendone i valori senza tempo ad Umanità intera.

Mediterraneo, culla dei miti occidentali, luogo di scambi dall'origine della sua storia, è oggi in preda a profonde trasformazioni ed a violente convulsioni socio-politiche.

Pur non trascurando gli eventi attuali, che hanno dato luogo ad una recente spettacolarizzazione mediatica del conflitto e del disastro, posto che il fenomeno delle migrazioni ha costituito anche un processo di costante arricchimento, esposizione

Nel Mezzo del Mezzo, relativizza la nozione di CENTRO in rapporto al nome stesso del Mediterraneo (il mare di mezzo), mira anche ad evidenziare dei valori universali e soprattutto una delle dialettiche fondanti della sua cultura, quella del dionisiaco e dell'apollineo, caratterizzata dall'oscillazione tra l'attrazione per la scienza, la conoscenza e la razionalità da una parte, il piacere ed il godimento dei sensi, talvolta portato fino alla distruzione, dall altra.

Opere presentate espressione di queste tensioni dalle forme più astratte, ossia spirituali, a quelle più contingenti, carnali, materiali e politiche.

Messe in luce numerose tematiche, dai legami con l'antichità alla questione degli scambi, delle migrazioni e delle frontiere, della diaspora e dei conflitti, senza ignorare il substrato culturale caratteristico del Mediterraneo attraverso la convivialità, la tradizione marittima, lo scambio dei prodotti, la musica e la danza.


Questi temi scandiscono il ritmo espositivo del Museo Riso che offre degli incontri inediti, per esempio tra le opere degli artisti siciliani del gruppo Forma 1 (Accardi, Sanfilippo, Consagra), astrazione di artisti libanesi (Choucair, Adnan, Caland). Opera di artista sarda Maria Lai messa a confronto con quella di Luca Francesconi collegate entrambe ai prodotti della terra.
Eredità di Alberto Burri e del suo famoso «
Grande Cretto di Gibellina si collega con le opere degli artisti contemporanei Raphaël Zarka e Marzia Migliora.

Un gruppo di opere riunito intorno al vulcano Stromboli di Giovanni Anselmo, a Masbedo, passando per il documentarista Vittorio De Seta.

Esplorati i temi del Mediterraneo e del suo territorio (Emilio Isgrò, Michele Ciacciofera, Mona Hatoum), della città e del mare, della vita quotidiana e della abitudini socio-culturali.

La musica evocata sia da Hassan Khan che da Luca Vitone, senza dimenticare i concerti litofonici delle pietre di Pinuccio Sciola.

80 artisti presentati lungo un percorso articolato in 5 sedi espositive: Museo Riso (2.000 mq), ex Albergo dei Poveri (3.000 mq), Cappella Incoronazione, Palazzo SantElia e Palazzo delle Aquile.
Nel percorso un insieme di opere esplora il legame con antichità attraverso Christodoulos Panayiotou o Etienne Chambaud.
La tematica degli spostamenti, migrazioni o turismo richiamati attraverso le visioni incrociate dello spagnolo Carlos Aires e di Marcella Vanzo.

Intorno ai RITI religiosi ed al rapporto con la Spiritualità riunite opere di numerosi fotografi oltre alle installazioni specifiche di Rachid Koraïchi e Younès Rahmoun, ispirate al sufismo, esposte nella Cappella Incoronazione.


Mostra, promossa da Regione Siciliana e da Min. Beni e Attività Culturali e del Turismo in ambito delle iniziative del POIn Asse II, concepita dai curatori Christine Macel (capo curatore del Centre Pompidou, Parigi), Marco Bazzini (storico e critico darte) e Bartomeu Mari (direttore museo MacBa di Barcelona da 2008 a 2015) sotto egida Museo Riso di Palermo, nasce dal progetto di François Koltès e Michele Ciacciofera, artista presente in mostra.
Questa EXPOART trova una particolare ragione nell'attuale contesto siciliano, per la sua stessa centralità in seno al Mediterraneo, cosi come per la sua STORIA scandita da momenti di confronto ed INTEGRAZIONE che si sono susseguiti in fasi successive (Greci - Arabi - Normanni - Spagnoli . . .).

Luoghi espositivi, concentrati nel cuore della città dove in epoche diverse siciliani, arabi, normanni, aragonesi e catalani hanno storicamente converso dando luogo ad una Miscellanea Culturale unica, che sino ad oggi contraddistingue immagine Isolana, permettono di scoprire o riscoprire, parallelamente agli artisti viventi provenienti dal Mediterraneo o più semplicemente da esso transitati negli anni più recenti, delle grandi figure storiche che vi hanno lavorato come Maria Lai, Emilio Isgrò o Nagasawa.
Opere nuove e commissionate (Mohamed Bourouissa; Benoît Maire . . .) presentate a fianco di opere documentarie provenienti dalla Sicilia.


Vernissage sabato 10 ottobre occasione di un momento di convivialità ritmato da performances (Gabriella Ciancimino, Pinuccio Sciola o Kader Attia, tra gli altri).

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www.palazzoriso.it


Alpiz

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