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Andy Warhol in Taormina Art & Wines 21 Mar - 7 Jun 2015

Sabato 7 marzo 2015 | 10:47
Andy Warhol in Taormina 21 Mar - 7 Jun 2015
org. da Studio Soligo e curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler con la consulenza scientifica dello psicologo dell’arte Alberto Angelini, documenta la grande forza comunicativa della personalità più ecclettica e importante dell’arte del ‘900: Andy Warhol.

60 opere esposte provenienti dalla famosissima Collezione Rosini-Gutman - dalla nota Campbell’s Soup e Brillo alla celebre Marilyn Monroe e Mao, da Man Ray a John Gotti e Liz Taylor e la rara opera su tela di Liza Minelli per citarne alcuni…

Nello stesso tempo l’esposizione propone quella Celebrazione di cose - persone - simboli ricorrenti nella business art di Andy Warhol (dando un taglio all’esposizione strettamente analitico che si concentra più sulla personalità dell’artista, grazie anche al contributo dello psicoanalista Alberto Angelini) che lo hanno reso forse il più famoso artista dell’era contemporanea: i manifesti dei suoi film, le copertine dei dischi tra cui quelle dei Rolling Stones, Velvet Underground, Graces Jones, alcuni abiti da lui disegnati e autoritratti video.

In expo a TAORMINA la proiezione di una rarissima intervista a Warhol - realizzata dal giornalista Vanni Ronsisvalle nel 1977 a Roma, dove l’artista viene ripreso nel suo vagabondare per la Città Eterna, incontra personaggi proprio del tessuto sociale romano di quel periodo, come Federico Fellini e si sofferma contemplando le architetture barocche del centro città.

- Fama, notorietà, moda, fungono da agenti scatenanti per i prodotti d’arte, piuttosto che opere, realizzati dal manager artista Warhol.

Prodotti in cui l’unicum artistico è sublimato nella forza violenta e dirompente della serigrafia, la silkscreen che concede la riproducibilità di una matrice, di originali che rimangono tali, che diventano strumenti di comunicazione.
Una produzione seriale di oggetti - soggetti quotidiani, decontestualizzati e resi accessibili al grande pubblico grazie alla loro immagine - icona che non richiede più interpretazioni o letture che sempre hanno indirizzato, limitandola, la visione dell’opera d’arte verso spettatori preparati.

I ritratti di alcuni tra i più famosi vip del jet set internazionale testimoniano il periodo mondano e glamour intrapreso da Andy Warhol durante il quale all’artista vennero commissionati ritratti da ogni parte del mondo e dalle più disparate categorie sociali di personaggi, purché facoltose.
- Pittore di corte degli Anni 70 definisce Warhol il critico Robert Rosenblum.

L’evolversi delle attitudini comunicative, virtuali e non, ha confermato con il trascorrere dei tempi la funzionalità, a tratti subliminale, delle scelte estetiche e stilistiche della produzione made in Warhol in relazione al potere persuasivo dell’immagine.
Un potere sempre più ineluttabile, elemento primario all’interno di tutti i contesti sociali e sociologici in cui Warhol comunica, suggestiona, trasmette i suoi valori e le sue tecniche e citazioni.

All’interno dello spazio espositivo di TAORMINA anche il percorso culturale Made in Benanti: Arte contemporanea e soprattutto Pop Art, strettamente legata al marketing e alla comunicazione, si avvicina al vino e al suo modo di comunicarlo, con il - Progetto per Azienda Vinicola Benanti -
trasformando la bottiglia che contiene il VINO, ed il vino stesso - in Opera d’Arte.
3 artisti per 3 etichette: Danilo Bucchi - Emilio Leofreddi - Marco Tamburro
creano attraverso 1 evento ogni mese,
nel giardino interno di Palazzo Corvaja,
- opera dal vivo sulle casse di VINO,
sistemate come per creare un grande muro - tela sul quale fare esplodere la dirompente energia comunicativa di matrice neo pop dei 3 artisti.

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www.studiosoligo.org


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