
Micro mosaici di Ricordi in Vedute e paesaggi dei viaggiatori del Grand Tour in mostra Museo d’Arte della città di Ravenna • 30 giugno - 16 settembre 2012
Tantissimi mosaici di pregio e demi - parure con vedute di monumenti antichi e cascate in mostra - provenienti da coll. private e pubbliche - in collab. con GNAM e Museo Mario Praz di Roma
Nel ‘700, grazie alla ripresa degli studi sulla cultura classica e a importanti ritrovamenti archeologici, viaggiatori e giovani aristocratici Europei, soprattutto inglesi e francesi, compiono quello che viene comunemente definito Grand Tour: una sorta di pellegrinaggio o viaggio di formazione nei luoghi in cui si trovavano vive testimonianze dell’antichità.
L’Italia, per la sua storia e per le sue bellezze artistiche e paesaggistiche, diventa una delle mete preferite dai viaggiatori, con una predilezione particolare per Venezia, Firenze, Roma e Napoli. E’ anche per venire incontro alle esigenze di questo particolare pubblico, desideroso di portare in patria un ricordo dei luoghi visitati, che si sviluppa a Roma la tecnica del micromosaico.
Attraverso l’uso di tessere di dimensioni piccolissime, anche inferiori al millimetro, si realizzano miniature raffiguranti alcuni dei soggetti più ricercati dai viaggiatori stranieri, inserite su mobili o in oggetti di piccolo formato, quali spille, monili, tabacchiere.
////// La produzione del micromosaico ha una rapida diffusione a ROMA nella 2a metà del XVIII sec. ed è strettamente legata all’attività dello Studio del Mosaico Vaticano.
Nel 1757, una volta completati i lavori all’interno della Basilica di San Pietro, i mosaicisti romani, trovandosi privi di occupazione, cominciarono ad investire sulla nuova tecnica intuendone le possibilità occupazionali.
In tutta Roma, soprattutto nella celebre zona di Piazza di Spagna, fiorirono botteghe e atelier privati destinati alla produzione e alla vendita del micromosaico.
Opere presenti in mostra, in gran parte inedite, provengono da importanti Collezioni private italiane e straniere, dal Museo Napoleonico e dai Musei Vaticani di Roma e testimoniano l’influenza duratura tra ‘700 e ‘800 della tradizione del paesaggismo classico Seicentesco, nonché aspetti romantici e talvolta pre-simbolisti.
* soggetti più ricorrenti sono dapprima le vedute con rovine e le raffigurazioni di monumenti antichi (il Colosseo, i Fori Imperiali, i templi di Paestum), affiancate successivamente da paesaggi di gusto romantico e pittoresco.
RAVENNA - Museo d’Arte della città di Ravenna da sabato 30 giugno a domenica 16 settembre 2012
Micro mosaici di Ricordi mostra a cura di Chiara Stefani e Claudio Spadoni
MAR (museo d’Art Ravenna) via Roma 13
tel. 0544 482477 info@museocitta.ra.it
www.museocitta.ra.it
ORARI: martedì, giovedì e venerdì h 9-13.30 / 15-18 - mercoledì e sabato h 9-13.30 - domenica 15-18
chiuso lunedì * biglietteria chiude mezz’ora prima dell’orario di chiusura della mostra
Dal 13 luglio al 17 agosto la mostra nella giornata di venerdì aperta con i seguenti orari h 9-13.30 / 19-22
+ info tel. 0544 482477 cidm@museocitta.ra.it
www.mosaicoravenna.it
Nei giorni 13, 27 luglio e 10 agosto 2012 dalle h 19 alle 22 si svolge il percorso guidato - dal Museo alla Bottega
in collab. con CNA di Ravenna
info 0544 482477 * prenotazione obbligatoria 0544 35404 - 0544 35755
* in concomitanza mostra allestita sala di opere in micromosaico realizzate da studenti di Accademia di Belle Arti Ravenna
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